Siamo all’epilogo, purtroppo; solo un equinozio ci potrà salvare.

Del resto, le colpe sono, in gran parte, nostre.

La stessa partita col Cagliari ha rimesso in evidenza quanto espresso in quest’annata i cui contorni sono e saranno inspiegabili; un dominio devastante, tre gol, tre pali, due mezzi miracoli del portiere, palle uscite di poco e venti minuti di sofferenza contro una compagine che, per segnare, avrebbe avuto bisogno del gas nervino per addormentare i nostri.

Non vale la pena, vista la cifra trista dell’incontro, soffermarsi su analisi puntuali; solo un piccolo plauso a Baby Face Darmian, precisissimo nel convertire l’ennesimo Lindt spedito da Sua Maestà Perisic e un altrettanto direi del vituperato Giando che ha sfornato pregevole assist a un Toro smagliante….non avesse avuto l’abulia invernale forse non saremmo qui con le orecchie basse a prolungare questa snervante agonia.

Del resto, a sua parziale discolpa, il giocare sempre senza centravanti non è comprensibile nel calcio di oggi.

Aspettiamo il ventidue maggio, lì si compirà la farsa finale e sarà tempo di tirare le somme.

Saluti Bausciones, questa domenica di allergia non mi consente molto altro.