Quando vinci partite come queste, l’unico aggettivo appropriato è incredibile; ovvero, mai avrei pensato di vivere questa serata.

Dobbiamo ringraziare, dapprima, la tecnologia; senza di quella saremmo qui a piangere un rigore non dato e, sull’errore del turco, un autogol non convalidato, pur essendo validissimo.

I ringraziamenti vanno anche alle congiunture astrali che, per la legge dei grandi numeri, hanno consentito di far convergere la serie positiva della JMS e la decennale astinenza al JMS Stadium, per parte nostra.

Ma parliamo dei nostri, i malaticci e asfittici nerazzurri che, non so se opportunamente indottrinati dall’uomo con la riga in mezzo, hanno agito con l’unico mezzo in loro possesso: il rallentamento del gioco a ritmi a noi consentiti, ovvero una sorta di moviola sincopata, grigia nei toni, priva di ogni assolo degno di nota.

I prodi di Fort Alamo, si sono abbarbicati a Skriniarone, monumentale, all’esperienza di Danilone Sant’d’Ambroeus e al mestiere di Darmian, quando subentrato. Super Marcy Brozo è divenuto coperta di Linus; rifugio perenne di centrocampisti sfiniti e sbagliati. Ha giocato al sacrificio Stanlio Perisic, tamponando il possibile, senza mai convertire in qualcosa di significativo.

Il resto è stato confusione e martirio.

Il calcio, per noi, aveva altro indirizzo; sconosciuto a El Manzito, ignoto al Tucu (bestia che pacco…), non pervenuto al biondo Mohicano.

Gekko si è rivelato ottimo centrale difensivo nelle palle inattive ma da lui si aspetterebbe qualcosa di differente. Si è battuto il Giando che, nelle vicende da flipper, si destreggia ai limiti del tilt.

Sventato il Basto, fortunatamente innocuo per il risultato, minaccioso per le nostre arterie più nobili.

Ha fatto l’unica mossa sensata l’entrenador quando ha trasferito Perisic seconda punta e ha fatto occupare la corsia a Gosens; peccato che il recupero fosse agli sgoccioli. Speriamo sia una soluzione futura; avere fiducia negli attaccanti è ormai impossibile, inutile nascondersi.

Rimane una goduria maligna e perfida; rubare in casa di JMS è impresa che ha dell’incredibile, teniamoci stretto questo colpo con scasso e guardiamo avanti. Di più non possiamo in questa notte densa di adrenalina.