Non ci sarebbe nulla da dire; hanno attaccato, hanno concesso poco e, in definitiva, siamo stati condannati dai nostri marchiani errori dell’andata.
Se non fosse per la boria messa in mostra dal truccatore di esami di italiano, del monociglio e del simulator-maximo, ci sarebbe da andare a letto sereni.
Fecimus quod potuimus, ad impossibilia e via così per dirla con linguaggio dei padroni del mondo di duemila anni fa.
Guardando nelle pieghe dell’incontro la difesa ha giocato come ci si aspettava, ha messo personalità Handa in versione Batman, senza sbavature gli altri tre. Il centro campo, nella sua versione più raffinata, ci ha fatto capire che l’ipotesi “doble-pivote”, ovvero Eriksen – Brozo, con Turbinante a far da guastatore offensivo, potrebbe funzionare, pur avendo l’Etoile danese settanta minuti di autonomia. Questo obbliga il Durlindana a coprire un raggio anche superiore alle sue già invadenti capacità aerobie; legittimo un calo di lucidità. Turbinante è senza mezze misure, gran volume ma, alla fine, ci sono troppe mosche in mano.
Devastante Beep-Beep ma privo di soluzioni definitive, discreto Darmian.
Il computo finisce qui, ahinoi. Le punte sono ormai una modesta sponda e, Lukaku in testa, sono da tempo in debito di ossigeno.
Lautaro, in versione manzito, è figlio di rimpalli, di mezze scivolate, di deviazioni fortuite che non si convertono mai in nulla di buono.
La loro astinenza sta diventando patologica e rischia di sconfinare nella metastasi, condizionando il resto dei compagni, incapaci di seguire l’azione perché non confidenti con i due punteros.
È un vizio dal quale non possiamo liberarci per oggettiva mancanza di alternative.
Ha fatto venti minuti di convalescenza Sensi, rimane inspiegabile Perisic, è parso meno peggio del solito Kolarov.
Dura ammetterlo ma, nel doppio confronto, una squadra ha saputo vincere, l’altra sta imparando e non è detto che ci riesca.
Il ciclo di ferro è iniziato con l’amaro, speriamo in un menù invertito; in caso contrario, dovremmo pagare il conto, che sarebbe assai salato.